Tempi e spazi si azzerano, possiamo raggiungere persone e prodotti dall’altra parte del mondo, in tempo reale: le mille opportunità offerte dalla rete hanno cambiato il nostro modo di vivere…Purtroppo, non solo in positivo. I media riportano ogni giorno i nuovi reati prodotti dalla rete: cyber-bullismo, pedopornografia, phishing… E via dicendo.

È proprio per sconfiggere i mostri dell’informatica che è stata istituito il corpo delle forze dell’ordine incaricato dei reati telematici, racconta il Vice Questore Aggiunto: “Da oltre dieci anni proteggiamo cittadini e aziende dai rischi connessi all’uso della rete internet. Dobbiamo adeguare continuamente la nostra risposta alle nuove frontiere tecnologiche della delinquenza, senza mai smettere di prodigarci per sensibilizzare e fare prevenzione”.

Ma come andare incontro alle crescenti aspettative dei cittadini? Come supportare, coinvolgere ed aiutare nella prevenzione gli utenti di internet, facendolo per di più in modo semplice, veloce ed efficace? “In un’ottica di prossimità virtuale, il cittadino conosce la sicurezza, deve usufruirne ma anche produrla: se, ad esempio, vede qualcosa di strano lo può segnalare”  riflette tra sé e sé il Vicequestore. Per questo lo Stato aveva risposto prontamente creando il portale Commissariato di P.S., un vero e proprio punto di riferimento. Ma bisogna fare di più, mettere in grado i cittadini di comunicare in modo ancor più diretto e immediato, senza barriere, invogliarli a collaborare. Per questa sfida, la Direzione del Servizio di Forze dell’Ordine delegato alle Comunicazioni ha cercato l’aiuto di TIM. Confronto e collaborazione, con attenzione alle esigenze del cliente portano TIM a proporre una soluzione custom, pensata proprio per spingere i cittadini ad avere uno scambio ancor più diretto con il cliente. Un’ app scaricabile gratuitamente è il frutto di un grande gioco di squadra:  consente di “entrare virtualmente in commissariato” e sfruttare i servizi di segnalazione, informazione e collaborazione, da smartphone o tablet, sia su piattaforma Android che IOS. La segnalazione che il cittadino effettua viene recepita e, a seconda del grado di importanza, viene diffusa sul territorio per risalire alla persona in difficoltà e intervenire in modo tempestivo. È stato un lavoro lungo e delicato, con grande attenzione ai requisiti tecnici di sicurezza, ma il risultato ha convinto tutti. Man mano che l’app Commissariato di PS Online viene sviluppata, gli esperti TIM e i referenti delle forze dell’ordine collaborano progettando un contenuto “ludico”, un quiz fatto per ingaggiare e catturare l’attenzione degli utenti, creando motivazione all’uso.

È una sera come tante, il Vice Questore si avvia verso casa, navigando distrattamente in rete dal suo cellulare: un’occhiata alle mail, uno sguardo ai social. Gli sfugge un sorriso soddisfatto, pensando che tra le molte app sullo schermo dello smartphone c’è ora un alleato in più che supporta la sua missione: consentire ai cittadini di approfittare delle meravigliose opportunità della rete, in tutta sicurezza.

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