Content Marketing is King, Distribution is Queen, ovvero “Il contenuto accattivante è il re, ma la sua diffusione è la regina”, indica che avere un sito ben fatto come struttura e con contenuti di qualità, creati per generare interesse, è un imprescindibile punto di partenza per le aziende che vogliano farsi conoscere online. Non è però sufficiente: per avere successo in Rete, serve anche una valida strategia di diffusione dei contenuti.

Esattamente come per qualsiasi prodotto che debba raggiungere il mercato e i clienti, anche il sito web va specificamente “distribuito”, cioè fatto conoscere al pubblico di riferimento e reso disponibile al mercato. Se questo processo di distribuzione è ormai piuttosto noto per i prodotti e i servizi, lo è meno per il sito web dell’azienda.

 

La strategia di diffusione del sito web: elemento chiave per il successo

Il solo fatto di aver realizzato un sito web non significa che questo sia automaticamente visibile e utile. E’ fondamentale diffonderne la conoscenza. Come?

Si possono usare i seguenti canali: 

  • Motori di ricerca
  • Siti comparatori
  • Siti tematici
  • Display Advertising = Pubblicità digitale
  • Social Media 

Vediamoli insieme.

 

I motori di ricerca

Sono gli strumenti più usati dai navigatori per accedere alle informazioni di cui hanno bisogno e rappresentano, quindi, il canale più importante per il raggiungimento del sito da parte dei tuoi potenziali Clienti. Il motore di ricerca per eccellenza è indubbiamente Google, ma ne esistono molti altri, tra cui i nuovi Edge di Microsoft e QWant, nato in Francia, il cui motto è “Il motore di ricerca che rispetta la tua privacy”.

Cosa sono esattamente? Sono dei sistemi per la ricerca d’informazioni nella galassia dei siti web, tra cui il tuo. I risultati della ricerca sono generalmente presentati in un elenco, definito tecnicamente SERP (Search Engine Results Page, tradotto letteralmente: “Pagina dei risultati del motore di ricerca”). I motori di ricerca memorizzano le informazioni desunte da molte pagine web. Il contenuto di ogni pagina è esaminato allo scopo di eseguire il processo d’indicizzazione (ad esempio, le parole sono estratte dai titoli, intestazioni o campi speciali chiamati meta-tag).

E’ in questa fase che il content marketing, da te applicato in fase di design e creazione dei contenuti per attrarre il Cliente, e la correlata pratica SEO, atta a massimizzare la visibilità del sito web nei risultati dei motori di ricerca, decretano la sua migliore indicizzazione, elevandone il posizionamento.

Ma cosa significa concretamente?

Indicizzare un sito significa inserirlo nei database dei motori di ricerca, collegandolo a essi attraverso contenuti specifici, selezionati tramite il content marketing, e le parole-chiave strategiche, scelte tramite il SEO, per fare in modo che le proprie pagine web appaiano il più possibile tra i diversi risultati, dovuti alle più svariate ricerche sul tema.

Posizionare il sito significa invece fare in modo che quel sito appaia tra i primi posti dei risultati di ricerca.

I dati sulle pagine web individuate sono inseriti in un database indice per l’utilizzo in seguito delle query (interrogazione su un database). Una query può essere eseguita su una singola parola o una frase. Lo scopo di un indice è far sì che le informazioni si trovino nel più breve tempo possibile. Alcuni motori di ricerca, come Google, archiviano tutta o parte della pagina di origine (cache), così come le informazioni presenti sulle pagine web.

In conclusione, ai fini di dell’efficacia nella ”distribuzione” del tuo sito, è importante nella fase di progettazione applicare al meglio le tecniche di content marketing e di ottimizzazione SEO, cosi da migliorare per il proprio sito web sia la persistenza sui motori di ricerca, sia il posizionamento (ranking). I risultati presenti nella SERP fanno sì che più il sito è rilevato e più in alto è collocato, maggiore diventa la probabilità d’essere visti, cliccati dai Clienti.

È fondamentale che il tuo sito sia elaborato secondo i dettami del content marketing e del SEO, perché raggiunga i primi posti nei risultati di ricerca … se vuoi veramente avvantaggiarti sui competitor.

 

I siti comparatori

I siti comparatori sono, di fatto, motori di ricerca che cercano prodotti e confrontano i prezzi presenti in numerosissimi siti di commercio elettronico sparsi nel World Wide Web, dando la possibilità di ordinare gli articoli per prezzo, guardare le recensioni e accedere ai siti di riferimento per procedere all’acquisto online.

Non si tratta di siti di vendita di prodotti, ma di portali che pubblicizzano le offerte degli operatori presenti nel vasto mondo di internet, dove il navigatore può valutare la migliore offerta e, selezionando il prodotto/servizio desiderato, essere reindirizzato al sito e-commerce dell’azienda che ha proposto l’offerta.

I comparatori si suddividono in due categorie:

  • Comparatori “Auto consistenti”: hanno una struttura interna complessa e quindi riescono a vendere i prodotti direttamente sulla propria piattaforma. Esempi sono Amazon ed Ebay.
  • Comparatori “Outward”: funzionano solo da database di prodotti e venditori; per l’acquisto è previsto un re-indirizzamento automatico sul sito dell’impresa o professionista. Esempi sono Trovaprezzi e Subito.

I comparatori di prodotto/prezzo sono un tuo alleato per l’e-commerce e costituiscono un altro canale digitale importante attraverso cui “distribuire” il sito aziendale.

 

I siti tematici

Sono siti realizzati, eventualmente anche in sinergia tra più imprese o professionisti, con una specifica finalità, quale, a titolo esemplificativo, la presentazione di un progetto, di un evento, l’erogazione di un particolare servizio, la promozione di un’iniziativa, la comunicazione mirata a specifici target, lo studio su un particolare argomento e focalizzazione su un’area d’interesse, o su uno specifico target di prodotti.
In essi deve essere chiaramente presente il contributo del tuo content marketing, con l’obiettivo di ingaggiare l’interesse del Cliente, valorizzare i tuoi prodotti e rendere autorevole l’azienda.

Un sito tematico scelto accuratamente può quindi costituire un altro canale distributivo per far conoscere l’offerta digitale e promuovere l’e-commerce. 

Vi è un innumerevole numero di siti tematici, dal turismo al mondo della Pubblica Amministrazione, dal mercato immobiliare a quello assicurativo, fino a siti rivolti a professionisti, avvocati, notai e altri innumerevoli settori di mercato.

Un esempio interessante e di successo nel campo del turismo è Tripadvisor, che pubblica le recensioni fornite dai clienti riguardo hotel, B&B, appartamenti, ristoranti e attrazioni turistiche. Contiene 500 milioni di recensioni. Effettua la ricerca su oltre 200 siti per consentire di trovare gli hotel ai prezzi migliori e che comunque soddisfano le necessità del Cliente che può selezionare la sua scelta in pochi clic.

In un numero limitato di passaggi, è possibile trovare la soluzione più adatta ed essere indirizzati verso il portale scelto per procedere con l’acquisto (prenotazione della stanza).

Tripadvisor dimostra come le piattaforme di maggiore successo siano quelle basate su pochi clic, una navigazione semplice e una user experience in grado di rispondere alle esigenze dei clienti.

 

Display Advertising o pubblicità digitale

Il Display Advertising è una tipica forma di pubblicità espositiva in Rete: si avvale di spazi a pagamento messi a disposizione da editori e proprietari di siti web per il collocamento e l’esposizione di formati pubblicitari in modalità fissa o mobile.

E’ una forma di advertising digitale profilata rispetto a chi naviga.

In che cosa consiste? Se un tuo potenziale Cliente si sofferma su un prodotto, sul suo browser viene scaricato un cookie di profilazione, cioè un piccolo codice che identifica il prodotto e il browser da cui è stato visualizzato.

Quando l’editore di un sito web evoluto intercetta il cookie, riproietta negli spazi pubblicitari della pagina web dell’editore o di chi possiede un sito l’immagine del prodotto su cui il Cliente si è soffermato.

Si risvegliano così il bisogno e l’emozione provata dal navigatore la prima volta che ha visto il prodotto di interesse e si favorisce il clic e il re-indirizzamento sul tuo sito web, dove completare l’acquisto in e-commerce.

 

I Social Media

Nell’attuale mondo digitale i social media rappresentano per l’azienda o per il professionista un canale di comunicazione da cui non si può assolutamente prescindere. Ma anche per far ciò in modo efficace, è necessaria professionalità, abilità ed esperienza nel Content Marketing e SEO.

I social media sono dei potentissimi canali di comunicazione perché sono “a portata di mano”, sono nella “nostra tasca”. È sufficiente avere uno smartphone o un tablet con sé per essere connessi.

Possono raggiungere pubblici di qualsiasi età: non sono solo appannaggio dei giovanissimi, come comunemente si pensa, anzi le ricerche dimostrano che la fascia di età più presente sui social media va dai 20 ai 55 anni circa. E’ un pubblico molto interessante per le aziende e per i professionisti, perché si tratta di una fascia di persone che dispone di un reddito.

Ogni giorno milioni di persone accedono alle principali piattaforme social, Facebook in primis: è una grande opportunità per le aziende.

Gli iscritti sono in continuo aumento, il numero dei contenuti condivisi con la propria rete di contatti cresce a livelli esponenziali, la durata del tempo trascorso sui social media diventa sempre più consistente.

I social media sono nati proprio con la funzione primaria di comunicare e far comunicare le persone in modo tempestivo. Se aprirsi un profilo su un qualsiasi social media può essere semplice, oltre che gratuito, gestirlo con l’obiettivo di ottenere precisi risultati lo è un po’ meno.

Per questo, aprire un profilo su un social media per un’azienda significa prima di tutto avere una strategia di comunicazione chiara, coerente con il business aziendale e con le complessive politiche di marketing, soprattutto digitale.

I social media, quindi, sono un altro importante canale attraverso cui distribuire il sito web di un’azienda, far conoscere il proprio business e aumentare le vendite.

E’ ovvio che sia per l’azienda sia per il libero professionista la difficoltà maggiore è sapere cosa comunicare, ma anche conoscere cosa gli utenti si aspettano che comunichiamo e avere chiari gli obiettivi da perseguire attraverso i nostri messaggi.

Se diventa difficile gestire i profili sui social, sia per mancanza di competenze sia di strumenti adeguati, è meglio prendere in considerazione la scelta di affidarsi a dei professionisti esterni che possano dare il giusto supporto e migliorare la qualità della comunicazione.

 

Le due regole d’oro per il successo online

Possiamo concludere che un sito web di successo deve pienamente rispondere alle esigenze del Cliente e, per farlo, deve:

  1. tener conto dei bisogni dei navigatori in ogni specifico momento, secondo la logica dei micromomenti di Google
  2. usare tutti i canali distributivi in modo sinergico e secondo una strategia di comunicazione coordinata, che consenta al sito web e all’azienda di avere il “dono“ dell’ubiquità digitale.

Non è sempre facile gestire tutto internamente, soprattutto nel caso di professionisti e piccole e medie imprese. Più spesso ha senso rivolgersi a un partner dotato di specialisti digital con un elevato know-how riguardo il Content Marketing e il SEO.

Con TIM è cosa fatta, grazie alla soluzione digitale SUPERSITO.

Ora lo sai, inizia subito a progettare il tuo sito di successo!

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