Come rendere tutto il Paese smart

La Corea del Sud sta per costruire la più grande rete mondiale per l’IoT, l’Internet of Things  che collega gli oggetti smart. Seoul ha già l’infrastruttura per la banda ultralarga con le prestazioni più alte disponibili (1 gigabit al secondo), ma in questo caso non parliamo di velocità.

Il network appena finanziato con un investimento di 100 miliardi di won (78 milioni di euro) è invece lento, ma incredibilmente efficiente. È questa la caratteristica di successo della tecnologia LoRaWAN (Long-range wide-area network), un’infrastruttura a basso consumo energetico, pensata per dare la connettività a dispositivi di piccole dimensioni e alimentati a batterie. Insomma il requisito fondamentale degli oggetti connessi è che devono essere miniaturizzabili, consumare poca energia, inviare e ricevere dati anche al di fuori delle aree metropolitane.

La nuova rete LoRaWAN è il network ideale per  l’Internet of Things

È con questo piano che la Corea del Sud ha intenzione di diffondere  l’Internet of Things in ogni angolo del Paese entro il 2024, anche nelle zone remote. È un esperimento interessante perché è il primo tentativo di diffondere questa tecnologia su larga scala. LoRaWAN si muove in direzione opposta rispetto ai network mobili più comuni, come l’LTE e il prossimo standard 5G, che sono veloci, ma avidi di energia.

I requisiti della rete LoRaWAN

La nuova rete invece è basata sullo standard LPWAN (Low-power wide-area network), stabilito da un consorzio ai quali appartengono i principali player del settore IT. Alcuni produttori di microconduttori già da tempo stanno sperimentando gli utilizzi pratici e puntano ad arrivare sul mercato in circa venti Paesi entro il 2020.

Funziona così: la rete LoRaWAN trasmette pochi dati (la banda si misura in decine di bit al secondo) ma riesce a coprire distanze maggiori di un segnale cellulare e consuma poca energia. In sintesi: non serve per lo streaming tv o per la realtà virtuale, ma è molto utile per collegare semafori, autobus, stazioni meteo e di rilevamento dello smog. Insomma, tutti quei dispositivi dell’Internet of Things, che rendono una città “intelligente” e che, al di fuori dei grandi centri, sono abilitanti per l’agricoltura smart, con sensori e misuratori, e, fortunatamente, come la maggior parte di queste tecnologie dell’Internet of Things, non hanno bisogno di grande velocità.

I vantaggi della rete LoRaWAN in breve

  • Permette di raggiungere un enorme numero di dispositivi connessi senza dover installare tanti ripetitori cellulari.
  • I dispositivi che sfruttano questa tecnologia possono rimanere online per mesi, senza cambi di batteria e senza manutenzione.
  • È un network economico il costo stimato per le imprese potrebbe essere di circa un dollaro all’anno.